IL PROGRAMMA SOUTH EASTERN EUROPE SPACE

Il Programma copre una nuova area di cooperazione derivata dalla divisione dello spazio Cadses: include i Balcani, una parte dell'Europa centrale e le Regioni italiane dalla Puglia al Friuli Venezia Giulia, compresa la Lombardia.

Anche per questo nuovo Programma ci sono una nuova Autorità di gestione(Managing Authority) e un nuovo Segretariato Tecnico Congiunto (JTS - Jpoint Technical Secretariat); entrambi localizzati in Ungheria. Ambito geografico

  • Grecia: intero paese
  • Italia: Provincia autonoma Bolzano, Provincia autonoma Trento, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata
  • Ungheria: intero paese
  • Austria: Intero paese
  • Slovenia: intero paese
  • Slovacchia: intero paese
  • Bulgaria: intero paese
  • Romania: intero paese

Obiettivo del Programma
Rafforzare il processo di integrazione territoriale, economico e sociale e contribuire alla coesione, alla stabilità e alla competitività dell'area di cooperazione.

Bandi e documentazione
La frequenza e le date dei bandi sono decise di volta in volta dagli organismi transnazionali preposti. Per maggiori informazioni sui bandi e sulla documentazione consultare il sito ufficiale del Programma www.southeast-europe.net

Possibili destinatari
Regioni, Province, Comunità Montane, Comuni, Università, Istituti di ricerca, privati no profit (es. ONG, Associazioni di categoria ecc.).

Tipologia progettuale

  • Impatto socio economico con effetti intensi e di larga scala
  • Realizzazione di azioni concrete (non solo studi, scambi o reti )
  • Intersettorialità e capacità di rivolgersi a una pluralità di temi o materie concorrenti alla soluzione di problemi più generali (ad esempio questioni ambientali, di efficienza economica, ecc.)
  • Alta continuità o contiguità con progetti conclusi o in fase di realizzazione (Capitalizzazione)
  • Forte valore aggiunto transnazionale (approccio partenariale sui problemi e i bisogni per trovare le migliore soluzioni)
  • Stretto collegamento con le strategie e le politiche nazionali, regionali e comunitarie (politica di coesione)
  • Partenariato adeguato e competente rispetto agli obiettivi del progetto (forti capacità gestionali del capofila)
  • Operabilità a lungo termine.

Risorse finanziarie
Il Programma è finanziato per circa 207 milioni di euro dai fondi FESR ai quali si devono aggiungere i contributi dei singoli Stati membri. Per l'Italia, il contributo nazionale (25%), è reso disponibile dal fondo di rotazione.