THE KNOWLEDGE REVOLUTION

10-01-06
"The knowledge revolution" è l'argomento del numero speciale di Newsweeek che a gennaio di ogni anno viene dedicato agli studi del Word Economic Forum, congresso a cui partecipano presidenti delle più importanti multinazionali, personaggi politici, professori universitari, ricercatori che si confrontano sui temi focali del nuovo anno. Lo "special issue" per il 2006 punta alla competizione internazionale fra aziende, stati e popolazioni che fortemente si sta focalizzando nello sviluppo delle competenze e del capitale umano, fattore strategico per la sopravvivenza stessa di un paese. Nell'era di internet, che permette la diffusione immediata delle innovazioni senza più confini o ambiti sociali, l'evoluzione scientifica ha accelerato esponenzialmente i tempi: lo sviluppo intellettuale, le competenze tecnologiche, la creatività e l'adattabilità ai rapidi cambiamenti, e infine la capacità delle aziende e delle nazioni di attirare i migliori cervelli, determineranno il successo competitivo o l'obsolescenza e il declino delle organizzazioni. L'Europa, e in particolare l'Italia, deve prepararsi ad affrontare le sfide sia nei confronti dei tradizionali competitors USA, Giappone, Corea, che delle potenze economiche emergenti, India, Cina, Brasile, Russia, e delle nuove macroregioni, incubatori di tecnologie, come Singapore,Toronto,Sidney,San Francisco. Quindi la formazione avanzata, il numero di brevetti depositati, la creazione di nuove imprese ad alta tecnologia e le capacità creative possono contrastare efficacemente lo strapotere economico e finanziario dei giganti economici del 21° secolo. In un sistema complesso e interconnesso, le nazioni che impareranno più velocemente avranno un futuro più prospero, se è vero, come sostiene T. Friedman, che "il mondo è piatto".