INFORMAZIONI E CONTATTI            
INFORMAZIONI E CONTATTI

Periodico registrato Trib.Milano, n° 362/05 Magazine informativo su stage e corsi professionali, finanziamenti alle imprese, opportunità di business e di lavoro MILANO,

HOME

FSE

FORMAZIONE

LAVORO

EUROPA

STAGE

FINANZIAMENTI

IMPRESA

HOME

FSE

FORMAZIONE

LAVORO

EUROPA

STAGE

FINANZIAMENTI

IMPRESA

PROFESSIONI ECONOMIA TECNOLOGIA AMBIENTE  DESIGN  TURISMO   SPORT   LIFESTYLE
PROFESSIONI
ECONOMIA
TECNOLOGIA
AMBIENTE
 DESIGN 
TURISMO
  SPORT  
LIFESTYLE

CHIUDI ☒  


LA LEGGE BIAGI

La riforma Biagi ha voluto aumentare in tempi brevi il numero delle persone che lavorano regolarmente. Lo sviluppo economico si deve infatti accompagnare a una più elevata capacità di produrre posti di lavoro aggiuntivi. Le regole attuali hanno in parte la responsabilità di avere fatto dell'Italia il paese con il più basso tasso di occupazione regolare e il più alto numero di lavoratori "in nero" in tutta Europa.
l'obiettivo è di occupare in particolare più giovani nel Mezzogiorno, e più donne e più anziani nell'intero paese. Questo obiettivo si realizza con un mercato del lavoro trasparente nel quale viene tempestivamente considerata la condizione di ogni persona in età di lavoro, e con un sistema di servizi pubblici e privati che accompagnano e facilitano l'incontro tra coloro che cercano lavoro e coloro che cercano lavoratori. Infine di promuovere un lavoro regolare e non precario e di fornire tutele effettive. Regole più moderne e più europee vogliono favorire il reciproco adattamento fra le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese, con particolare riguardo all'orario di lavoro. Le regole tradizionali hanno nei fatti prodotto tanti lavori "in nero" o insicuri, e il fenomeno abnorme delle collaborazioni coordinate e continuative.
I servizi pubblici
I servizi per l'impiego si rivolgono a lavoratori e imprese con l'obiettivo di favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Si occupano della prima accoglienza e dell'orientamento del lavoratore, al quale forniscono tutte le informazioni relative al mondo del lavoro, dalla normativa alle opportunità di impiego, ai percorsi formativi finalizzati all'inserimento o al reinserimento lavorativo.
La riforma Biagi delinea un mercato del lavoro nel quale operatori pubblici e operatori privati autorizzati svolgono la propria attività in regime di competizione e concorrenza.
Il Dlgs 276/2003 rende operativa la riforma dei Servizi per l'impiego, accostando ai tradizionali operatori pubblici del mercato (i Centri per l'impiego), le nuove Agenzie per il lavoro e gli altri operatori autorizzati. L'obiettivo è realizzare un sistema coerente di strumenti, per garantire la trasparenza e l'efficienza del mercato del lavoro anche grazie all'interconnessione con la Borsa nazionale del lavoro.
I Centri per l'Impiego
I Centri per l'impiego operano a livello provinciale secondo gli indirizzi dettati dalle Regioni. Hanno l'obiettivo di migliorare le possibilità di accesso dei disoccupati al mondo del lavoro e di assistere le imprese, favorendo l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro. I Centri per l'impiego offrono una serie di servizi destinati ai lavoratori e alle imprese:

  • accoglienza
  • orientamento
  • incontro tra domanda e offerta di lavoro
  • preselezione
  • consulenza alle imprese
  • assistenza a persone disabili o svantaggiate
    La legge ha previsto particolari programmi di inserimento gestiti dalle Agenzie di somministrazione. Il legislatore ha in questo modo organizzato il raccordo tra gli operatori pubblici e privati.
    I servizi privati
    Le Agenzie per il lavoro sono soggetti in possesso di autorizzazione dello Stato che svolgono attività di:
  • somministrazione di lavoro
  • intermediazione
  • ricerca e selezione del personale
  • supporto alla ricollocazione professionale
    È inoltre previsto un processo di accreditamento da parte delle Regioni che consente alla Agenzie di operare a livello regionale e partecipare alla rete dei Servizi per l'impiego.
    Le Agenzie per il Lavoro che vengono autorizzate o accreditate devono essere iscritte a un apposito Albo istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. L'Albo è suddiviso in cinque sezioni: una per ogni tipo di attività che può essere svolta.
    L'obiettivo è quello di realizzare un sistema efficace e coerente di strumenti che garantiscano la trasparenza del mercato e offrano nuove opportunità di inserimento professionale ai disoccupati e a quanti in cerca di prima occupazione, con particolare riferimento alle fasce deboli.
    Per essere autorizzate, le Agenzie devono possedere alcuni requisiti:
  • sede nel territorio italiano o di altro Stato membro dell'Unione Europea
  • disponibilità di uffici idonei allo svolgimento dell'attività
  • adeguate competenze professionali degli operatori
  • rispetto delle disposizioni sulla tutela del diritto del lavoratore alla diffusione dei propri dati
  • assenza di condanne penali per amministratori, direttori generali, dirigenti con rappresentanza e soci accomandatari
  • interconnessione con la borsa continua del lavoro attraverso il raccordo con uno o più nodi e invio alle autorità competenti delle informazioni rilevanti per il mercato del lavoro
    Le Agenzie del lavoro si distinguono a seconda dell'attività che sono autorizzate a svolgere:
    AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE si distinguono in:
  • agenzie generaliste abilitate alla somministrazione di manodopera a tempo determinato e a tempo indeterminato;
  • agenzie specialistiche abilitate a svolgere somministrazione a tempo indeterminato esclusivamente per le attività consentite.
    Le Agenzie di Somministrazione sono automaticamente autorizzate anche all'attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale e supporto alla ricollocazione professionale. Per ottenere l'autorizzazione, entrambe le tipologie di agenzie di somministrazione devono possedere requisiti specifici. Devono inoltre versare dei contributi ai fondi per la formazione e l'integrazione del reddito dei lavoratori assunti con contratto di somministrazione. Possono gestire specifici programmi di formazione, inserimento o riqualificazione professionale erogati a favore di lavoratori svantaggiati.
    AGENZIE DI INTERMEDIAZIONE: per ottenere l'autorizzazione allo svolgimento delle attività, le Agenzie di intermediazione devono possedere alcuni requisiti specifici, tra i quali avere un capitale versato di almeno 50 mila euro e operare sul territorio nazionale in almeno quattro regioni. Iscritte nell'apposita sezione dell'Albo, sono automaticamente autorizzate anche a svolgere attività di selezione, supporto e ricollocazione professionale.
    AGENZIE DI SELEZIONE: per ottenere l'autorizzazione allo svolgimento delle attività, le Agenzie di selezione devono possedere alcuni requisiti specifici come avere un capitale versato non inferiore a 25 mila euro.
    AGENZIE DI SUPPORTO ALLA RICOLLOCAZIONE DEL PERSONALE: oltre ai requisiti generali, per l'autorizzazione all'esercizio delle attività di ricollocazione del personale, queste Agenzie devono avere un capitale versato non inferiore a 25 mila euro e l'indicazione dell'attività di supporto alla ricollocazione come oggetto sociale, anche se non esclusivo.

  • CHIUDI ☒  


    CORSI FINANZIATI


    CORSI PROFESSIONALI


    CORSI ON-LINE


    STAGE E TIROCINI


    BANDI E CONTRIBUTI


    OFFERTE DI LAVORO


    LAVORARE IN EUROPA


    VIAGGIARE IN EUROPA


    OPPORTUNITA' DI BUSINESS


    CONSULENZA D'IMPRESA


    PREVIDENZA SOCIALE






     

    LAVORO

     

    Pagina: 1 .


    OCCUPAZIONE E MERCATO DEL LAVORO

    Il mercato del lavoro italiano è stato negli ultimi anni profondamente modificato e semplificato sia dal punto di vista delle competenze istituzionale tra i vari livelli di governo (centrale e territoriale) sia dal punto di vista delle regole di funzionamento.
    Tale processo di riforma strutturale è stato anche il risultato delle sollecitazioni europee. Nel rispetto del principio di sussidiarietà, infatti, la gestione dei servizi, offerti ai cittadini, e l'individuazione delle misure di politica attiva per l'occupazione sono state delegati alle Regioni e agli Enti territoriali in modo da rispondere meglio alle esigenze effettive del territorio.
    La Direzione Generale del mercato del lavoro ha mantenuto compiti prettamente strategici e di indirizzo, tra cui il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione degli interventi sul territorio. ...CONTINUA

    LA BORSA NAZIONALE DEL LAVORO

    La Borsa Continua Nazionale del Lavoro, promossa dal Ministero del Lavoro e dalle Regioni, è un nuovo servizio internet per l'incontro domanda-offerta di lavoro rivolto a cittadini, imprese, intermediari pubblici e privati e accessibile liberamente da qualunque punto della rete.
    I cittadini ed i datori di lavoro che accedono alla Borsa Continua Nazionale, autonomamente o attraverso un operatore, scelgono il livello territoriale - provinciale, regionale o nazionale - sul quale esporre la propria candidatura od offerta di lavoro.
    La Borsa Continua Nazionale del Lavoro contribuisce ad un più rapido incontro tra fabbisogni, servizi e soluzioni contrattuali, aperto a una pluralità di operatori pubblici e privati autorizzati e accreditati. ...CONTINUA

    AMMORTIZZATORI SOCIALI E INCENTIVI ALL'OCCUPAZIONE

    Per ammortizzatori sociali si intende un complesso ed articolato sistema di tutela  del reddito dei lavoratori che sono in procinto di perdere o hanno perso il posto di lavoro. Questo sistema è definito da specifiche norme di legge. Tra i principali troviamo  la cassa integrazione guadagni (CIGS e CIGO), i contratti di solidarietà, l'indennità di disoccupazione e l'indennità di mobilità.
    A questo sistema si accompagnano misure speciali, messe in atto attraverso deroghe alla normativa vigente, in favore di lavoratori che appartengono a settori non tutelati dalle misure sopra descritte o che non possono più utilizzarle per vincoli legislativi.
    Alla medesima area tematica afferiscono anche misure speciali destinate a soggetti disoccupati o inoccupati che beneficiano di sostegno al reddito (ad esempio i lavoratori socialmente utili).
    Per i soggetti percettori di ammortizzatori sociali, disoccupati o inoccupati beneficiari di forme di sostengo al reddito il Ministero mette in atto, in sinergia con le Regioni, progetti e programmi di incentivazione al reinserimento o inserimento lavorativo.

  • Cassa integrazione guadagni
  • Concessioni in deroga (CIGS - Mobilità - Disoccupazione speciale)
  • Contratti di solidarietà
  • Indennità di disoccupazione
  • Indennità di mobilità
  • Lavori socialmente utili
  • Progetti e programmi di incentivazione al reinserimento o inserimento lavorativo
    TUTELA DELE CONDIZIONI DI LAVORO

    Tutelare  le condizioni di lavoro significa curare ogni aspetto della disciplina del rapporto di lavoro che sia funzionale ad assicurare la salute, la sicurezza e la dignità dei lavoratori.
    La funzione si sostanzia pertanto nelle seguenti attività:

  • Tutelare la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro, con l'applicazione della normativa - recentemente modificata (D.Lgs. n. 81/2008) - relativa all'impiego di macchine, impianti e prodotti industriali (con esclusione di quelli destinati ad attività sanitarie ospedaliere e dei mezzi di circolazione stradale) e la gestione del "fondo speciale infortuni".
  • Assicurare l'attuazione della normativa relativa a tutti gli istituti che regolano il rapporto di lavoro sia nelle forme riconducibili all'area della subordinazione che a quella dell'autonomia anche in relazione all'organizzazione del lavoro marittimo, portuale e della pesca anche mediante l'attuazione dell'istituto della certificazione dei contratti di lavoro competente  sia a livello periferico che centrale. ...CONTINUA
  • LA LEGGE BIAGI

    La riforma Biagi ha voluto aumentare in tempi brevi il numero delle persone che lavorano regolarmente. Lo sviluppo economico si deve infatti accompagnare a una più elevata capacità di produrre posti di lavoro aggiuntivi. Le regole attuali hanno in parte la responsabilità di avere fatto dell'Italia il paese con il più basso tasso di occupazione regolare e il più alto numero di lavoratori "in nero" in tutta Europa.
    l'obiettivo è di occupare in particolare più giovani nel Mezzogiorno, e più donne e più anziani nell'intero paese. Questo obiettivo si realizza con un mercato del lavoro trasparente nel quale viene tempestivamente considerata la condizione di ogni persona in età di lavoro, e con un sistema di servizi pubblici e privati che accompagnano e facilitano l'incontro tra coloro che cercano lavoro e coloro che cercano lavoratori. Infine di promuovere un lavoro regolare e non precario e di fornire tutele effettive. Regole più moderne e più europee vogliono favorire il reciproco adattamento fra le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese, con particolare riguardo all'orario di lavoro. Le regole tradizionali hanno nei fatti prodotto tanti lavori "in nero" o insicuri, e il fenomeno abnorme delle collaborazioni coordinate e continuative. ...CONTINUA

    I CONTRATTI ATIPICI

    Li chiamano lavoratori "atipici": fanno parte dell'oceano di consulenti e collaboratori che prestano servizio per le aziende piccole e grandi. E sono sempre più numerosi: dal '92 a oggi, in Italia, sono aumentati in maniera esponenziale e stanno diventando la regola piuttosto che l'eccezione.
    Si parla di contratto atipico in contrapposizione con il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ma in realtà il concetto di atipico comprende tutte le manifestazioni di lavoro fuori dall'inquadramento formale nei modelli previsti dal legislatore.  l lavoro atipico più diffuso è il lavoro a tempo determinato. Altri contratti sono: lavoro part-time, formazione lavoro, apprendistato, lavoro temporaneo, lavoro a progetto, collaborazione occasionale, lavoro intermittente, lavoro a chiamata (job on call), lavoro ripartito, telelavoro.
    I contratti atipici possono aver elementi propri di quelli tipici (e sono detti in tal caso contratti misti), oppure possono essere del tutto indipendenti da altri modelli contrattuali preesistenti (contratti sui generis). Per quanto riguarda la tutela giuridica, la disciplina applicabile è talvolta parzialmente quella dei singoli tipi contrattuali, anche diversi tra loro. ...CONTINUA

    LAVORO STAGIONALE

    Sono molti i giovani che desiderano impiegarsi in un lavoro anche solo per pochi mesi, è il cosiddetto lavoro stagionale, che può essere anche uno stage remunerato. Per un lavoro stagionale la ricerca si concentra in particolare nei settori del turismo o dell'agricoltura, ma anche in quello della promozione dei servizi e nel settore pubblico. Un vero e proprio esercito di cuochi, camerieri, barman, receptionist, animatori, promotori e altro ancora, che cerca di farsi strada nei tanti bar e ristoranti e nei villaggi vacanza d'Italia o d'Europa, siano essi estivi (come quelli della Sardegna, della Grecia o della Versilia) o invernali (nelle rinomate stazioni sciistiche), o anche nelle fiere, nei punti d'informazione turistica della città, o nelle biblioteche comunali. ...CONTINUA

    CONDIZIONI DI LAVORO NELLA UE

    La normativa europea stabilisce gli obblighi di informazione dei dipendenti da parte dei datori di lavoro per quanto riguarda i contratti di lavoro.
    In alcuni paesi dell'UE le norme indicate qui sotto possono non valere per i dipendenti assunti per un massimo di 1 mese o per quelli che lavorano meno di 8 ore alla settimana.
    Obblighi di informazione.
    Ai dipendenti che iniziano a lavorare presso un'azienda, il datore di lavoro deve fornire almeno le seguenti informazioni:

  • parti del contratto di lavoro
  • luogo di lavoro - se non c'è un luogo fisso, occorre evidenziare che il dipendente lavorerà in luoghi diversi specificando dove la società è registrata
  • denominazione, livello, categoria del lavoro o breve descrizione
  • data di inizio
  • durata prevista del rapporto di lavoro, se il contratto è temporaneo
  • numero di giorni di ferie annuali retribuiti
  • durata del preavviso per entrambe le parti in caso di rescissione del contratto
  • stipendio iniziale di base, qualsiasi altra componente della retribuzione, frequenza dei pagamenti
  • durata del giorno lavorativo o della settimana lavorativa normali
  • norme di eventuali contratti collettivi che disciplinano le condizioni di lavoro del dipendente. ...CONTINUA

  • LAVORO

    Pagina: 1 .

     
    E-SHOP


    SCRIVI ALLA REDAZIONE


    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER




    Vacanze in Europa

    Idee e opportunità  per le vostre vacanze.







    LINK UTILI









    Site owner:
    JV properties KFT
    VAT: HU23760750241

    Privacy & Cookies Policy


    Powered by MMS © EUROTEAM


    LAVORO    

    Pagina: 1 .

    OCCUPAZIONE E MERCATO DEL LAVORO

    Il mercato del lavoro italiano è stato negli ultimi anni profondamente modificato e semplificato sia dal punto di vista delle competenze istituzionale tra i vari livelli di governo (centrale e territoriale) sia dal punto di vista delle regole di funzionamento.
    Tale processo di riforma strutturale è stato anche il risultato delle sollecitazioni europee. Nel rispetto del principio di sussidiarietà, infatti, la gestione dei servizi, offerti ai cittadini, e l'individuazione delle misure di politica attiva per l'occupazione sono state delegati alle Regioni e agli Enti territoriali in modo da rispondere meglio alle esigenze effettive del territorio.
    La Direzione Generale del mercato del lavoro ha mantenuto compiti prettamente strategici e di indirizzo, tra cui il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione degli interventi sul territorio. ...CONTINUA

    LA BORSA NAZIONALE DEL LAVORO

    La Borsa Continua Nazionale del Lavoro, promossa dal Ministero del Lavoro e dalle Regioni, è un nuovo servizio internet per l'incontro domanda-offerta di lavoro rivolto a cittadini, imprese, intermediari pubblici e privati e accessibile liberamente da qualunque punto della rete.
    I cittadini ed i datori di lavoro che accedono alla Borsa Continua Nazionale, autonomamente o attraverso un operatore, scelgono il livello territoriale - provinciale, regionale o nazionale - sul quale esporre la propria candidatura od offerta di lavoro.
    La Borsa Continua Nazionale del Lavoro contribuisce ad un più rapido incontro tra fabbisogni, servizi e soluzioni contrattuali, aperto a una pluralità di operatori pubblici e privati autorizzati e accreditati. ...CONTINUA

    AMMORTIZZATORI SOCIALI E INCENTIVI ALL'OCCUPAZIONE

    Per ammortizzatori sociali si intende un complesso ed articolato sistema di tutela  del reddito dei lavoratori che sono in procinto di perdere o hanno perso il posto di lavoro. Questo sistema è definito da specifiche norme di legge. Tra i principali troviamo  la cassa integrazione guadagni (CIGS e CIGO), i contratti di solidarietà, l'indennità di disoccupazione e l'indennità di mobilità.
    A questo sistema si accompagnano misure speciali, messe in atto attraverso deroghe alla normativa vigente, in favore di lavoratori che appartengono a settori non tutelati dalle misure sopra descritte o che non possono più utilizzarle per vincoli legislativi.
    Alla medesima area tematica afferiscono anche misure speciali destinate a soggetti disoccupati o inoccupati che beneficiano di sostegno al reddito (ad esempio i lavoratori socialmente utili).
    Per i soggetti percettori di ammortizzatori sociali, disoccupati o inoccupati beneficiari di forme di sostengo al reddito il Ministero mette in atto, in sinergia con le Regioni, progetti e programmi di incentivazione al reinserimento o inserimento lavorativo.

  • Cassa integrazione guadagni
  • Concessioni in deroga (CIGS - Mobilità - Disoccupazione speciale)
  • Contratti di solidarietà
  • Indennità di disoccupazione
  • Indennità di mobilità
  • Lavori socialmente utili
  • Progetti e programmi di incentivazione al reinserimento o inserimento lavorativo
    TUTELA DELE CONDIZIONI DI LAVORO

    Tutelare  le condizioni di lavoro significa curare ogni aspetto della disciplina del rapporto di lavoro che sia funzionale ad assicurare la salute, la sicurezza e la dignità dei lavoratori.
    La funzione si sostanzia pertanto nelle seguenti attività:

  • Tutelare la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro, con l'applicazione della normativa - recentemente modificata (D.Lgs. n. 81/2008) - relativa all'impiego di macchine, impianti e prodotti industriali (con esclusione di quelli destinati ad attività sanitarie ospedaliere e dei mezzi di circolazione stradale) e la gestione del "fondo speciale infortuni".
  • Assicurare l'attuazione della normativa relativa a tutti gli istituti che regolano il rapporto di lavoro sia nelle forme riconducibili all'area della subordinazione che a quella dell'autonomia anche in relazione all'organizzazione del lavoro marittimo, portuale e della pesca anche mediante l'attuazione dell'istituto della certificazione dei contratti di lavoro competente  sia a livello periferico che centrale. ...CONTINUA

    LAVORO    

    Pagina: 1 .



  • CORSI FINANZIATI


    CORSI PROFESSIONALI


    CORSI ON-LINE


    STAGE E TIROCINI


    BANDI E CONTRIBUTI


    OFFERTE DI LAVORO


    LAVORARE IN EUROPA


    VIAGGIARE IN EUROPA


    OPPORTUNITA' DI BUSINESS


    CONSULENZA D'IMPRESA


    PREVIDENZA SOCIALE






    E-SHOP


    SCRIVI ALLA REDAZIONE


    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER




    Vacanze in Europa

    Idee e opportunità  per le vostre vacanze.







    LINK UTILI









    Site owner:
    JV properties KFT
    VAT: HU23760750241

    Privacy & Cookies Policy


    Powered by MMS © EUROTEAM