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Periodico registrato Trib.Milano, n° 362/05 Magazine informativo su stage e corsi professionali, finanziamenti alle imprese, opportunità di business e di lavoro MILANO,

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La nuova era del fotovoltaico italiano al Solar Energy Report

  
Giovedì 10 Aprile 2014 alle  Ore 9.30 presso il Politecnico di Milano - Aula Carlo De' Carli - Via Durando, 10 verrà presentato il Solar Energy Report per affrontare il tema del futuro del fotovoltaico in Italia.
Il 2014 segnerà a tutti gli effetti l'inizio della “Seconda era” del fotovoltaico italiano, caratterizzata da un nuovo “framework” normativo e di conseguenza un nuovo contesto competitivo. Esaurito il periodo di transizione tra il mercato incentivato e quello in “grid-parity” infatti, nuovi approcci e modelli di business sono richiesti a tutti gli attori della filiera, sia perché si possa continuare a sviluppare il mercato dei nuovi impianti, sia per riuscire a cogliere le opportunità di business connesse alla gestione, manutenzione e valorizzazione degli ormai 18GW di impianti esistenti.
La presentazione del Solar Energy Report 2014, giunto alla sua 6^ edizione, rappresenterà un momento di confronto con gli operatori del settore, volto ad analizzare criticamente:

  • le dinamiche di mercato del 2013,  definendo i più importanti trend in atto che possono rappresentare la chiave di lettura per capire il nuovo contesto competitivo;
  • le configurazioni impiantistiche (come i SEU), le tecnologie abilitanti (quali i sistemi di storage e di gestione intelligente dei consumi) e la normativa di riferimento che rendono già oggi possibile parlare di un “mercato dell'auto-consumo”;
  • le reali opportunità di internazionalizzazione per le imprese italiane, definendo i Paesi più attrattivi nel breve e medio termine e dando evidenza dei più rilevanti casi di successo, ma anche delle “barriere all'internazionalizzazione”;
  • le reali opportunità di business nei servizi di O&M, sempre più legati alle dinamiche del Mercato Secondario e alle strategie di ottimizzazione degli asset attraverso soluzioni tecnologiche e nuovi modelli di business.
    Il convegno si articolerà su due principali momenti; la presentazione dei risultati del Solar Energy Report e il dibattito con le imprese Partner della ricerca. 
    Partecipazione gratuita previa iscrizione al seguente link
    Ai presenti sarà consegnata in omaggio una copia del Solar Energy Report - 6a edizione.
     
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    L'energia del domani verrà dagli scarti vegetali e dal metano ottenuto dai residui agricoli.


    Il settore dell'agroenergia fattura 4 miliardi di euro e occupa 24mila addetti, ma norme contraddittorie rendono difficile sfruttare appieno il potenziale diqueste fonti di energia pulita. Un esempio per tutti: in altri Paesi europei è normale fare all'automobile il pieno di biogas, il metano prodotto dagli allevamenti.
    Sono questi alcuni dei temi che sono stati illustrati alla conferenza stampa di presentazione della Mostra Convegno Agroenergia.
    Secondo le stime dell'economista Alessandro Marangoni di Althesys, che ha coordinato le ricerche dell'Osservatorio 2014, lo studio annuale di riferimento, il settore delle agroenergie rappresenta circa un quinto del giro d'affari del comparto delle fonti rinnovabili di energia, comparto dominato dal sole e dall'idroelettrico. “Gli impianti alimentati a biomasse solide e con la frazione organica dei rifiuti solidi urbani rappresentano il 38% della potenza installata, il biogas è in crescita molto sostenuta ed è arrivato al 35%, mentre i liquidi, sono al 27%. Insieme, si tratta di 12,4 miliardi di chilowattora prodotti”. ...CONTINUA

    La nuova era del fotovoltaico italiano al Solar Energy Report

      
    Giovedì 10 Aprile 2014 alle  Ore 9.30 presso il Politecnico di Milano - Aula Carlo De' Carli - Via Durando, 10 verrà presentato il Solar Energy Report per affrontare il tema del futuro del fotovoltaico in Italia.
    Il 2014 segnerà a tutti gli effetti l'inizio della “Seconda era” del fotovoltaico italiano, caratterizzata da un nuovo “framework” normativo e di conseguenza un nuovo contesto competitivo. Esaurito il periodo di transizione tra il mercato incentivato e quello in “grid-parity” infatti, nuovi approcci e modelli di business sono richiesti a tutti gli attori della filiera, sia perché si possa continuare a sviluppare il mercato dei nuovi impianti, sia per riuscire a cogliere le opportunità di business connesse alla gestione, manutenzione e valorizzazione degli ormai 18GW di impianti esistenti. ...CONTINUA

    AssoRinnovabili, ANEV e coordinamento FREE pubblicano i dati dell'eolico 2013


    Come previsto dalle Associazioni, le aste e i registri hanno inferto un duro colpo allo sviluppo del settore. Poco meno di 450 MW nel 2013, per il minieolico raggiunti i 20 MW di potenza installata.
    Il 2013 è stato un anno nero per l'eolico in Italia, con meno di 450 MW installati e un calo della nuova potenza di oltre il 65% rispetto al 2012, si chiude, infatti, con un totale installato di 8.551 MW con un incremento complessivo inferiore ai 450 MW, contro i 1.272,8 MW installati nel 2012.
    Il minieolico, con un trend positivo ma non ancora sufficiente, ha raggiunto invece i 20 MW complessivi di potenza installata. ...CONTINUA

    Da Bruxelles le novità su clima ed energia: obiettivi a larga flessibilità


    Obiettivi "europei" ai quali tutti gli stati dovranno concorrere unitamente, ma ciascuno con le sue ricette e le sue proporzioni. All'insegna - ripetono più volte Barroso e i Commissari Ue - di una «larga flessibilità».
    Flessibilità, seppure con qualche regola comune, per partecipare alla corsa verso l'obiettivo «vincolante» del 40% di riduzione delle emissioni di C02 entro il 2030. Flessibilità per il ricorso alla moderna ma ambientalmente invasiva tecnica dello "shale gas" per ricavare prezioso metano aggiuntivo, contribuendo anche così a ridurre la crescente dipendenza europea dalla fonti energetiche altrui. E grande flessibilità anche nella corsa verso la massima efficienza nell'uso dell'energia. Che in questo caso sarà al massimo un cammino, se non un lento incedere, visto che la Commissione ha persino evitato di aggiornarne le mete, relegandola al più classico dei «provvederemo». ...CONTINUA

    In programma incentivi per lo sviluppo dell' «l'energia blu», quella di mari e oceani


    Mari e oceani costituiscono una fondamentale fonte di energia rinnovabile generata dalle onde, le maree e le correnti marine. Sviluppare questo settore oltre ad aiutare l'Europa a raggiungere i suoi obiettivi in materia di energia rinnovabile e riduzione dei gas serra, potrebbe risultare importante anche per la crescita economica e la creazione di nuovi posti di lavoro: 40mila posti di lavoro entro il 2035. Altri studi stimerebbero la creazione di 20mila posti di lavoro entro il 2035 nel solo Regno Unito. ...CONTINUA


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    L'energia del domani verrà dagli scarti vegetali e dal metano ottenuto dai residui agricoli.


    Il settore dell'agroenergia fattura 4 miliardi di euro e occupa 24mila addetti, ma norme contraddittorie rendono difficile sfruttare appieno il potenziale diqueste fonti di energia pulita. Un esempio per tutti: in altri Paesi europei è normale fare all'automobile il pieno di biogas, il metano prodotto dagli allevamenti.
    Sono questi alcuni dei temi che sono stati illustrati alla conferenza stampa di presentazione della Mostra Convegno Agroenergia.
    Secondo le stime dell'economista Alessandro Marangoni di Althesys, che ha coordinato le ricerche dell'Osservatorio 2014, lo studio annuale di riferimento, il settore delle agroenergie rappresenta circa un quinto del giro d'affari del comparto delle fonti rinnovabili di energia, comparto dominato dal sole e dall'idroelettrico. “Gli impianti alimentati a biomasse solide e con la frazione organica dei rifiuti solidi urbani rappresentano il 38% della potenza installata, il biogas è in crescita molto sostenuta ed è arrivato al 35%, mentre i liquidi, sono al 27%. Insieme, si tratta di 12,4 miliardi di chilowattora prodotti”. ...CONTINUA

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