La legge 236 per i neoimprenditori - Legge n.236 del 19/7/1993
Interventi Urgenti a favore dell'occupazione

Iniziative ammissibili
  • Nuovo impianto
Tipologia d'impresa
  • Impresa artigiana
  • Piccola e media impresa
Destinatari/beneficiari
  • Società di persone (semplice, in nome collettivo, in accomandita semplice)
  • Società di capitali (in accomandita per azioni, per azioni, a responsabilità limitata)
  • Società cooperative
Sono quindi escluse le ditte individuali, le società di fatto e le società aventi un unico socio.

Vincoli societari

  • La società deve essere costituita in uno dei seguenti modi:
  • totalità di giovani tra i 18 e i 35 anni, residenti nei territori di applicazione della legge il 01/01/94;
  • maggioranza assoluta di giovani tra i 18 e i 29 anni, residenti nei territori di applicazione della legge il 01/01/94; in tal caso i giovani devono anche possedere anche la maggioranza delle quote/azioni del capitale.
  • Non può far parte della società una persona fisica che sia stata o sia titolare di quote o azioni di altra società beneficiaria delle agevolazioni della presente legge.
  • Per un periodo di 5 anni dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni deve essere svolta l'attività prevista nel progetto e non si possono trasferire azioni o quote da soci giovani residenti nei territori di applicazione della legge a soggetti che non abbiano gli stessi requisiti (clausola che deve essere inserita negli statuti societari).

Le società, al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, non devono avere iniziato l'attività.

La maggioranza assoluta richiesta deve essere sia finanziaria che numerica, quindi i giovani devono possedere la maggioranza delle quote/azioni del capitale sociale oltre a dover costituire la maggioranza dei soci (calcolando in questi ultimi sia persone fisiche che giuridiche).

Localizzazione dell'iniziativa

Sede legale, amministrativa e produttiva nei territori di applicazione della legge.

Territori di applicazione

I territori di applicazione della legge, in cui i giovani imprenditori devono avere la residenza e le imprese la loro sede, sono i territori individuati dalla Commissione dell'Unione Europea come ammissibili ai Fondi Strutturali negli obiettivi:

  • 1 (aree in ritardo di sviluppo)
  • 2 (aree in declino industriale)
  • 5b (aree rurali svantaggiate)
  • aree ammesse alla deroga di cui all'art. 92.3.c del Trattato di Roma.

I comuni interessati sono oltre 5.200 pari circa al 65% del totale (8.100) dei comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale; si tratta della zona del Mezzogiorno e di parte del Centro/Nord Italia.

Settori ammissibili

Sono ammissibili nuove iniziative nei settori:

  • Fruizione di beni culturali
  • Turismo
  • Manutenzione di opere civili e industriali
  • Innovazione tecnologica
  • Tutela ambientale
  • Agricoltura e trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.

Per nuove iniziative si intendono attività che non contemplino ampliamenti, ammodernamenti, riconversioni, ristrutturazioni di iniziative preesistenti. La fornitura di servizi può essere rivolta a tutti: persone fisiche, giuridiche, imprese, amministrazioni pubbliche.

Non rientrano nella legge i progetti che prevedono servizi configurabili come attività commerciali, di assistenza socio-sanitaria e di formazione.

Non sono accoglibili progetti che prevedano investimenti superiori a 1 miliardo di lire.

Sono inoltre escluse le iniziative che non prevedano l'ampliamento della base imprenditoriale, produttiva e occupazionale.

Agevolazioni finanziarie

A ciascuna società a cui viene approvato il progetto d'impresa, la legge offre agevolazioni finanziarie:

  • Per l'investimento
  • Per la gestione.
Servizi reali
  • Assistenza tecnica (tutoraggio)
  • Formazione imprenditoriale.