CORPORATE LENDING

Dal Corporate e Investment Banking deriva il metodo distintivo di analisi dell'azienda, di esame dei suoi progetti e di proposta delle soluzioni finanziarie adeguate a sostenerli, un metodo che trova applicazione anche nell'area del Credito Industriale delle banche e che è in continua evoluzione.

Finanziamenti a tassi di mercato
E’ una gamma estesa di finanziamenti a medio e lungo termine studiati per le esigenze specifiche della clientela corporate e in grado di supportare un'ampia serie di interventi, finalizzati a imprese industriali, commerciali, immobiliari e operanti nel settore dei servizi. Per far fronte ai fabbisogni tipici dell' attività imprenditoriale come:

  • investimenti in immobilizzazioni tecniche
  • investimenti in beni immateriali
  • copertura delle esigenze finanziarie legate alla crescita dimensionale dell'azienda, allo sviluppo della sua attività su nuovi mercati o attraverso nuovi prodotti
  • riqualificazione delle fonti finanziarie
I finanziamenti possono essere di vario tipo:
  • durata variabile da 18 mesi a 15 anni
  • tasso variabile o fisso
  • rimborso personalizzato in funzione del cash flow previsto

Finanziamenti al Real Estate
Prodotti per il sostegno di programmi di acquisto, sviluppo, ristrutturazione e valorizzazione immobiliare, attraverso finanziamenti a medio e lungo termini con una banca capofila di interventi finanziari strutturati in pool.

Imprese di costruzione, società immobiliari, fondi immobiliari, ovunque ubicati e senza alcun limite dimensionale sono i destinatari di questa tipologia di finanziamenti.

Oggetto degli interventi sono i programmi di acquisto, realizzazione, ristrutturazione e valorizzazione di:

  • complessi immobiliari destinati alla vendita (anche frazionata) o alla locazione
  • strutture commerciali destinate alla vendita o alla gestione
  • strutture alberghiere e turistiche, tra cui i porti
  • grandi opere e infrastrutture
  • interventi di riqualificazione urbana
La misura dell'intervento è correlata alla dimensione degli investimenti finanziabili, alla struttura patrimoniale, alla situazione finanziaria, all'andamento economico e alle capacità di rimborso, attuali e/o prospettiche, del soggetto finanziato.

Gli interventi sono generalmente caratterizzati da una durata minima di 18 mesi e possono comprendere un periodo di preammortamento commisurato ai tempi di realizzazione del progetto; non sono presenti particolari limitazioni alla sua durata, che è correlata alle capacità di rimborso capacità del soggetto beneficiario ed al ritorno economico degli investimenti realizzati.

Il finanziamento è regolato ad un tasso variabile indicizzato normalmente ad un parametro costituito da EURIBOR a 3 mesi, maggiorato di uno spread e la sua erogazione avviene, di norma, in base allo stato di avanzamento dei lavori.

In funzione delle caratteristiche dell'operazione e delle peculiarità del richiedente, in genere sono richieste le seguenti garanzie e impegni:

  • ipoteca su immobili
  • fideiussione dei soci e/o di terzi
  • pegno su titoli
  • privilegi speciali
  • lettera di patronage
  • covenant

La struttura delle operazioni di Real Estate, spesso complessa ed articolata, viene di volta in volta studiata e condivisa con il Cliente in relazione alle specifiche caratteristiche del progetto. Le banche in genere dispongono di un team specializzato per la strutturazione di operazioni di credito Real Estate sotto il profilo dell'analisi finanziaria, della contrattualistica, della valutazione tecnico-immobiliare.

Finanziamenti Sabatini
La legge Sabatini (legge 1329/65) prevede lo sconto di effetti cambiari derivanti da compravendita, con pagamento dilazionato, di impianti e macchinari nuovi.

La definizione "impianti e macchinari produttivi" assume una portata ampia: possono intendersi comprese anche le attrezzature fisse o semoventi atte a trasportare o a manipolare i materiali.

I finanziamenti, in accordo alle direttive comunitarie, sono destinati a Piccole e Medie Imprese e possono essere integrati con interventi agevolativi disciplinati dalle norme previste in materia.

In funzione delle esigenze delle aziende, le operazioni di sconto possono:

  • sostenere le attività di vendita di un'impresa che produce e/o commercializza macchinari. In questo caso la vendita viene effettuata con un castelletto e lo sconto viene effettuato pro solvendo;
  • sostenere gli investimenti produttivi delle imprese acquirenti; in questo caso lo sconto viene normalmente effettuato pro soluto.
I finanziamenti Sabatini sono caratterizzati da:
  • una durata di 5 anni ;
  • un importo finanziabile pari al 100% della fornitura;
  • un tasso di riferimento stabilito in base alle modalità definite dalla legge.

L'importo degli effetti cambiari presentati allo sconto può contenere, oltre al costo dilazionato del macchinario nuovo, gli interessi addebitati sulla dilazione ed eventuali spese accessorie.

Modalità di accesso
Per accedere alle agevolazioni devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:

  • I macchinari devono essere installati in una unità produttiva dell'azienda acquirente, ubicata sul territorio italiano ed indicata in Camera di Commercio.
  • La vendita deve essere eseguita in conformità della legge n. 1329/65 con fatturazione in data posteriore alla stipula del contratto di compravendita.

L'erogazione viene effettuata previa acquisizione sia della documentazione della compravendita in conformità alla normativa, sia di altra eventualmente richiesta in sede di delibera.

Finanza Strutturata
Accordi di finanziamento non standard, definiti in base a esigenze particolari di clienti specifici: una definizione, quella di structured finance, che significa personalizzazione. Altrimenti non potrebbe essere, data la complessità delle operazioni e l'importanza strategica che rivestono per le aziende che richiedono questo tipo di intervento.

Acquisition Finance
Un'attività specializzata nella valutazione e finanziamento dell'acquisizione di società o rami d'azienda attraverso strutture che prevedono il ricorso alla leva finanziaria (Leveraged Buy-Out).

Project Finance
Finanziamenti strutturati in favore di imprese che realizzano progetti che, per la dimensione rilevante e il grado di rischio presentato, si prestano a essere sostenuti con la tecnica del project financing.

Attività finanziaria riferita a tutte quelle operazioni direttamente e indirettamente legate all'accesso ai mercati azionari (origination) e alla gestione della presenza dell’azienda sugli stessi (advisory e underwriting).

Nell'approccio sviluppato dalle strutture finanziarie che operano nell’ Equity Capital Markets viene di solito proposto un servizio integrato, che supporta le aziende dalle fasi iniziali di analisi e valutazione, fino a quelle successive di strutturazione delle operazioni, e alla distribuzione dei titoli emessi. Le aziende e il management vengono assistiti nella comunicazione e nei rapporti con le istituzioni (Consob), la società di gestione dei mercati (Borsa Italiana) e gli investitori istituzionali in tutte le fasi precedenti e successive all'operazione.

In particolare, l' Equity Capital Markets offre servizi di:

  • Origination: Initial Public Offering (IPO) e Private Placement
  • Underwriting di operazioni di mercato secondario (aumenti di capitale)
  • Advisory a società quotate su
    • Offerte Pubbliche d'Acquisto (OPA) e delisting
    • Programmi di relazioni con gli investitori
    • Compliancy con il regolamento di Borsa Italiana
    • Corporate Governance
    • Piani azionari per i dipendenti

Competenze professionali e sistema di relazioni consolidate con la comunità finanziaria sono fondamentali per operare nel mercato dei capitali e consentire alla aziende un accesso efficace ed economicamente efficiente a questo segmento del mercato dei capitali.

Origination: organizzazione di emissioni obbligazionarie plain vanilla o strutturate per istituzioni finanziarie e clientela corporate, da realizzare tramite operazioni pubbliche quotate o private placement.

Organizzazione di cartolarizzazioni: destinate principalmente a banche, società operanti nel settore finanziario, per esempio leasing e credito al consumo, e corporates che dispongono di un portafoglio crediti di vaste dimensioni.

La cartolarizzazione permette al cliente, alla luce anche delle innovazioni introdotte dalla normativa IAS, di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • accesso a una fonte alternativa di finanziamento
  • valorizzazione di asset sotto-utilizzati
  • gestione del rischio di credito degli asset in portafoglio
  • ottimizzazione del profilo reddituale e dei ratios patrimoniali.

Organizzazione di cartolarizzazioni via warehousing: destinate a operatori che dispongono di un portafoglio crediti crescente nel tempo, ma di ammontare insufficiente a realizzare immediatamente una cartolarizzazione classica, con titoli da collocare sul mercato degli investitori istituzionali.

L'operazione, articolata in una serie di fasi successive, rende possibile l'accumulo nel tempo dello stock di asset necessari, conducendo all'operazione di cartolarizzazione classica dopo un numero determinato di anni, estendendone così i vantaggi a soggetti altrimenti impossibilitati a realizzarla.

Distribuzione: partecipazione al collocamento di emissioni obbligazionarie (plain vanilla, strutturate, ABS) di istituzioni finanziarie, corporate e entità sovranazionali, destinati sia a clientela istituzionale, sia a clientela retail (OPS)

Prestiti Partecipativi
Sono finanziamenti per la realizzazione di programmi innovativi e di sviluppo di piccole e medie imprese che possono così disporre di fonti alternative al capitale di credito tradizionale.

I prestiti partecipativi sono finanziamenti di durata non inferiore a quattro anni nei quali una parte del corrispettivo spettante all'istituto di credito mobiliare o alla società finanziaria per l'innovazione e lo sviluppo è commisurata al risultato economico dell'impresa finanziata.

I prestiti partecipativi possono essere divisi in due categorie.

Prestiti partecipativi finanziari: sono concessi dalla banca alle imprese interessate, in base a pre-definiti impegni dei soci e/o della società circa l'aumento di capitale e le modalità di rimborso delle rate. Tale tipologia di operazione è assimilabile a interventi "quasi equity", in quanto si tratta di finanziamenti subordinati.

Prestiti partecipativi equity: prevedono l'acquisizione di partecipazioni nel capitale dell'impresa beneficiaria e possono configurarsi in forme diverse in funzione del ruolo assunto dai vari soggetti coinvolti nell'operazione. I prestiti partecipativi "equity" sono finanziamenti più complessi, rispetto a quelli "finanziari", sia nella fase di strutturazione che in quella di realizzazione dell'operazione.

E' infatti necessario considerare una serie di adempimenti e passaggi tecnici quali, per esempio, iscrizione a bilancio delle partecipazioni e relativi aspetti operativi e amministrativi, eventuale presenza nel CdA, modalità di acquisto e di cessione delle quote, gestione delle garanzie sottostanti.

Private Equity
Il Private Equità permette all’azienda di effettuare acquisizioni in Italia o all'estero, prepararsi alla quotazione in borsa, coinvolgere le forze manageriali più attive, gestire il passaggio generazionale: motivazioni che spingono le imprese con le prospettive migliori a individuare in una partnership di capitale e ampia visione strategica, lo strumento per accedere agli scenari dello sviluppo futuro.

Per un investitore nel Private Equità, entrare nel capitale un'azienda non è solo contribuire al patrimonio con nuove risorse finanziare, ma innanzitutto condividere i progetti delle persone: soci e management con cui affrontare una sfida comune, integrando competenze professionali e condividendo rischi e prospettive di valorizzazione dell'investimento.

I professionisti attivi nel Private Equity sono adeguati nella specializzazione e organizzati in team per assicurare l'interdisciplinarietà delle competenze: accanto a esperti di corporate finance operano figure con esperienza nelle diverse funzioni della gestione d'impresa. Un approccio che garantisce alle aziende che accedono a questo strumento finanziario di trarre benefici sia in termini di elaborazione delle strategie, che nella fase di implementazione delle stesse.